QUANTO AMIANTO C’E’ NELLE NOSTRE CASE?

Nonostante sia fuori legge dal 1992 la presenza di amianto in Italia è ancora molto alta come molto alto è il rischio per la nostra salute. L’ispesl stima ancora milioni di metri quadrati di lastre di copertura e altrettanti di superfici spruzzate di amianto in tutto il Paese, senza contare centinaia di chilometri di tubazioni coibentate con gesso e amianto potenzialmente presenti in tutti quegli edifici costruiti prima del 92.

Ma come si può capire se negli edifici in cui viviamo c’è amianto? Chiaramente il dubbio sulla sua presenza sorge solo per quelle strutture edificate prima del 92; il controllo deve essere eseguito esclusivamente da personale esperto il quale potrà eventualmente consigliare un’analisi dei materiali.

Sospetta presenza di Amianto? Ecco cosa Fare 

Per edifici costruiti prima del 1994, occorre un po’ più di attenzione, in caso di ristrutturazione, riparazione o lavori di risanamento è possibile ancor oggi riportare alla luce materiali contenenti amianto. Per questo motivo è fondamentale saper riconoscere i materiali contenenti amianto e sapere come intervenire se si sospetta la presenza di amianto.
L’amianto non è ancora scomparso dalle case e dagli appartamenti; se in un edificio è presente del materiale contenente amianto, bisogna adottare adeguate misure per proteggere la salute degli occupanti da un’eventuale contaminazione. L’urgenza di una misura a tutela della salute si valuta sulla base di numerosi fattori per questa ragione, le valutazioni del caso devono essere svolte da personale qualificato e competente. (da fonte ASL Brescia)

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